La filiera del Legno italiana ha una profonda tradizione ed è ben radicata sul territorio, dove i distretti esprimono ancora vitalità.
Occorre quindi rafforzare questa competenza di fare sistema a livello locale per migliorare ulteriormente la nostra capacità competitiva verso i nostri Paesi concorrenti e partner, anche con la filiera del legno di Paulownia, balzato agli onori della cronaca per le sue caratteristiche uniche e per gli elevati volumi che tutto l’Occidente è costretto a importare per soddisfare le proprie necessità.

La Paulownia può produrre un legno davvero unico, ovviamente senza deforestare visto che se tagliata alla base ricresce più vigorosa di prima.
Vediamo le caratteristiche:

ASPETTO: il legno di Paulownia risulta chiaro, con un colore simile al giallo miele / grigio chiaro. La superficie è caratterizzata da una lucentezza setosa. Grazie ai suoi grandi anelli di crescita ma all’assenza di nodi, ha delle caratteristiche venature accentuate di piacevole forma ma senza puntri critici (nodi).

PESO: Il peso medio è di circa 250-300 Kg al mc, infati è uno dei legni più leggeri. Ma nonostante questa bassa densità, è uno dei legni più resistenti. Questa sua caratteristica gli vale il soprannome di “Alluminio del legno”: elevata resistenza e basso peso infatti lo rendono molto richiesto dal mercato nei settori come quello della costruzione navale, delle case in legno, di elementi d’arredo, attrezzature sportive, velivoli nonchè roulotte. Il suo aspetto lo rende anche molto utilizzato per elementi di lusso.

SUPERFICIE: grazie alla sua bassa densità, il legno ha una superficie setosa, morbida al tatto. Con appositi trattamenti di levigatura è possibile ottenere una superficie molto dura, in modo tale da evitare che si vedano graffi.

ESSICAZIONE: a seconda della tipologia di manufatto o di prodotto che si vuole ottenere, è possibile essiccare in maniera differente il legno. La caratteristica molto importante è che si può rapidamente essiccare fino ad ottenere un tasso di umidità pari a circa il 10% e una volta ottenuto, il legno di paulownia difficilmente riprende umidità. Per questa ragione è considerato un legno idrofugo. Non essendo permeabile all’acqua, risulta anche inodore ed insapore se a contatto con alimenti, quindi viene anche utilizzatto come iballaggio nell’industria alimentare e delle bevande.

ISOLANTE: Grazie alla disposizione delle proprie fibre, questo materiale ha un ottimo potere isolante, caratteristica che lo rende ancora più interessante per diversi utilizzi. Il coefficiente di conducibilità termica aria-secco è infatti di 0,09 kcal/(m²·h·°C). Con un trattamento termico a 220°C, il coefficiente può arrivare a 0,06.

FUOCO: ha un punto di infiammabilità di circa 420 °C. Consente quindi di ritardare eventuali incendi generalizzati in case di legno, dove caratteristiche di maggiore protezione antincendio sono molto richieste. Dal punto di vista della legna da ardere non presenta un particolare problema.

 

 

 

RESISTENZE A XILOFAGI: L’accumulo di tannini, una sostanza naturale presente in diverse specie vegetali, conferisce una funzione repellente, cosi da rendere il legname naturalmente più resistente all’attacco degli xilofagi.

POTERE CALORIFICO: Con un potere calorifico estremamente elevato, tra 4400 e 5020 Kcal/Kg, gli scarti e le ramaglie sono molto indicati per la produzione di pellet di alta qualità, considerando anche l’assenza di resine che altrimenti comporterebbero problematiche negli impianti, cosi come cippato per biomassa nella produzione di energia green o pannelli.

Il mercato del legno è in continuo sviluppo e crescita, soprattutto in Italia dove la maggior parte del legno deve essere importato dall’estero. La Paulownia oltretutto non produce disboscamento ma anzi, aiuta a conservare gli altri alberi che altrimenti verrebbero abbattuti. Una buona otizia per l’arboricoltura da legno e per la relativa filiera. Un legno con queste caratteristiche si sta sempre più affermando nel mercato, piano piano viene scoperto da sempre più attori del settore.

Le caratteristiche uniche del legno di Paulownia, considerato di classe A, lo rendono utilizzato in tutti i settori e per svariate modalità di utilizzo.